martedì 14 novembre 2017

Conscious Dream In The Most Land Static - Sogno Consapevole Nel Maggior Terreno Statico

Photo By <(እቫናቪ)> ኢቫን ዛምበልል - Blue Spiral June 17 2017 -

QUESTO FINE SETTIMANA HO ACQUISITO CONSAPEVOLEZZA MAGGIORE
SIA MATERICA CHE ASTRALE
DI DIVERSA NATURA
QUANDO SI DECIDE UNA COSA LA SI TERMINA O NEI MIGLIORI DEI CASI LA SI CONTINUA
TRA STATI ALTERATI DI COSCIENZA
ALAMBICCHI DELLA FORMA CARNALE MISCELATA
...ASTRUSA NON FORMA PERPETUA!
D'INNANZI AL CAPPELLO DELLA SAGGEZZA
HO SALTATO IL BURRONE NELLA PAURA
SCONFINANDO NEL COSMO DELL' ONNISCIENZA
QUALCOSA DI UNICO E IRRIPETIBILE...
AGGIUNGENDONE ANCORA, PER LE MIE SPOGLIE TERRENE...

Un link per capirne di più:

Tra ESP (percezioni extra sensoriali) e telepatia!


Preambolo:


Sul punto di morire
Sull'orlo del precipizio
Sulla fantastica scena
Mi desto lasciandomi andare
***
Vortice blue e viola
Eccentrica viscera
Diatriba nella coscienza
Osservo e partecipo alla scena
***
Vestendomi di paura
Opinando aprendo la finestra
Cecità all'esterno nella nebbia
Inesplicabile impresa
***
Supplenza di questa nottata
Omettendo sotto una tempesta
Un lenzuolo coperto di un'essenza
Levandosi nell'aria una blasfema russata
***
Spostandomi nella brace
Sentendo il dolore urlarmi dentro
Strisciando sulle lenzuola
Mi addormento nel placido sognare...

[Domenica 12 Novembre 2017 - 🌌 -]


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Questo è un sogno del 13 Novembre 2017 mentre, tornando a casa dopo tre giorni in giro per il Veneto ne ho formulato il contenuto qui, trascrivendolo!

Idilliaco ricordo di questo giorno uggioso e freddo,
come un fiocco di dolce gelo che aumenta nel tempo,
percorso da sud a nord su un'autostrada interminabile, per procedimento lento da lumaca senza casa sopra, mentre il vento spazza via il motivo per cui sto viaggiando.
Piangendo dentro, massacrando il cranio di ricordi che non hanno un domani, urlando contro chi non ha orecchie per sentire girandosi di schiena invano, dormo!
Voltando il baricentro del corpo, mentre Morfeo bussa per recedere il passaggio senza sonno della mattina vissuta e lavorata malgrado ciò che non si ricorda di ciò che sogna su sto mondo in ogni momento, procedendo su di un tracciato malcapitato, quasi fermo, quasi inutile in questo frattempo, biasimato da dio e dalle macchine che sfrecciano veloci sull'asfalto....mi addormento....
....
Cercando di andare da qualche parte, mi incammino su di un sentiero, chiaro, bianco, sterrato forse in paradiso, non lo so, ma dopo ciò potrò stare meglio, non pensando più in quello che ho visto da sveglio.
Solo, con un amico su di una Jeep pronti ad ogni evento,
ad ogni azione che davanti ci possa servire o ci capiti l'accettiamo,
pompando sull'acceleratore, vedendo ora strade più definite, più distinte e ad una certa vedo un'amica di vecchia data; il suo nome è Cristina e nel mentre nell'osservarla scorgo che si nasconde come un adolescente mentre se sfuma una industriale siga, scuotendo lo sguardo ed entrando dietro l'angolo dell'abitato, scomparendo!
Quel posto, sempre maiolicato che guardandolo subito dopo s'illumina ancor di più facendomi entrare in un mood molto più assurdo e strano,
paradosso della realtà prodotta dalla mia ghiandola endocrina singolare che percorrendola mi mostra ogni forma del creato, piacevole quanto una pera di eroina pura o un bicchiere di sano assenzio magico, eccentrico, idilliaco, trangugiato...
....
Ora, sono in prima persona, nel vedere il mio amico che raccoglie oggetti inesistenti, ridendomi in faccia ogni volta che ne trovava qualcuno,
come un cane felice di esserti amico.
seguendolo in questo stato, ammiro la bellezza di questo sentiero bianco e sterrato,
contornato da uno steccato di legno, chiaro e molto vecchio
e sul panorama guardato vedo un caseificio dove lì, c'entro dentro
sembrandomi molto famigliare, come una sorta di salotto e camera da letto,
come se fosse un miscuglio di idee decodificate, come essenza plasmata per paura che si avveri e come se fosse l'ultima e l'unica volta nel poterla vedere, muoio nell'aspettarla, non so cosa fosse!?
Parlando con il mio amico, di ciò che potevo fare, compare sua moglie, senza occhiali, molto più simpatica e spigliata che ci offre del cibo iniziando un rapporto comunicativo mai vissuto prima!
Immagino che tutto questo sia solo un sogno!
Immagino che tutto ciò potrebbe essere realtà!
Immagino un modo per trovare la sinergia dentro il cranio,
nell'etere che me lo ha donato,
continuando il discorso, mi sveglio vedendo il mio amico curvo davanti a me addormentato a capo chino...!
....

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TRADUZIONE >> Nine Inch Nails - Every Day Is Exactly The Same


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