lunedì 6 aprile 2015

Sequestrato il Muos, carabinieri nella base Usa Procuratore: «Ho fatto solo il mio dovere» Evoluzioni


Il MUOS finisce sotto sequestro - La decisione, inaspettata e dagli effetti rivoluzionari, è stata presa dal Gip su richiesta del procuratore capo di Caltagirone Giuseppe Verzera che spiega a MeridioNews: «La sentenza del Tar ha annullato i provvedimenti autorizzativi, cambiando radicalmente la situazione. Quindi ho ritenuto assolutamente fondato chiedere il sequestro preventivo che il gip ha confermato». Verzera ricorda che un sequestro già c'era stato in passato. «Il mio predecessore (Paolo Giordano ndr) aveva ottenuto il sequestro, poi annullato dal tribunale delle Libertà, decisione confermata infine dalla Cassazione. Ma adesso questa situazione cambia completamente con la sentenza del Tar». Il riferimento del procuratore capo è a quanto successo il 6 ottobre del 2012, in concomitanza con una grande manifestazione nazionale. L'entusiasmo degli attivisti quella volta, però, era stato spento qualche settimana dopo con il dissequestro. Stavolta le conseguenze potrebbero essere rivoluzionarie. A cominciare dai risvolti politici della decisione . Paura delle pressioni? «Non ci penso - risponde il procuratore - ho fatto solo il mio dovere». Il provvedimento è stato già notificato al comandante del contingente militare statunitense presente nella base di Sigonella. «Prendiamo atto della decisione della Procura di Caltagirone di ordinare il sequestro dell'impianto satellitare Muos a seguito della decisione del Tar di Palermo», fa sapere l'ufficio stampa della stazione aeronavale della marina Usa di Sigonella. «Ogni nostra azione avviene nel pieno rispetto della normativa italiana, ci auguriamo una rapida risoluzione del contenzioso al fine di garantire un efficace sistema di comunicazione finalizzato alla difesa». E, conclude, «l'occasione ci è utile per sottolineare la nostra piena disponibilità alle autorità e al territorio per qualunque chiarimento e per ricordare che ripetuti studi effettuati dalle autorità sanitarie italiane competenti hanno dimostrato l'assenza di rischi ambientali e alla salute collegati a questa installazione».


UNA PROTESTA QUASI INUTILE E INASCOLTATA DAL RESTO D'ITALIA E DEL MONDO, COLPA ANCHE DEI MEDIA DI REGIME DI PARTE, NON C'E' DUBBIO!!!
SEGUO DA ALMENO 4 ANNI LE EVOLUZIONI DI QUESTA FACCENDA CHE A MIO AVVISO VEDO INSOLITA E NON SOLO, ANCHE FASTIDIOSA PER CHI STA DIETRO I DETTAMI GLOBALISTI E DEL CONTROLLO A TUTTI I COSTI PUR DI SPARARE NELL'ETERE ONDE, CHE SEPPUR LONTANI DAI CENTRI ABITATI NON DISTURBANO, MA A POCHI CHILOMETRI SI MOTIVO AGGIUNTO CHE LI' C'E' LA RISERVA NATURALE "SUGHERETA"!!!
SE SI PENSA E SI FA QUALCHE PASSO INDIETRO NEL TEMPO, DA META' ANNI OTTANTA, ERA STATO MESSO IN MOTO IL SISTEMA VECCHIO, PRECEDENTE AL M.U.O.S CHE ORA LA RETE, COME DA COPIONE HA CENSURATO O DEVIATO SU SITI PROIBITI O INFETTATI DAI CLASSICI PIRATI! (FATE UNA RICERCA!)
SE TROVATE QUALCOSA DITEMELO O CONDIVIDETELO QUI SU STO POST!

LEGGETEVI L'EVOLUZIONE IN QUESTO PICCOLO ARTICOLO:


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